Ars Mirari | 08. Paola Marchi
Ars Mirari è un’officina di design che nasce nel 2012 a Finale Emilia. Crediamo che la comunicazione non debba soltanto limitarsi ai canali mediatici classici, ma che per specifiche situazioni individuali esistano particolari ed altrettanto specifiche soluzioni originali ed uniche.
design, emilia romagna, finale emilia, grafica, graphic design, freelance, web designer, spiritual, locandine, creazione loghi, logo, brand aziendale, branding
16327
post-template-default,single,single-post,postid-16327,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-10.1.2,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1,vc_responsive

08. Paola Marchi

8
Paola Marchi, Arte ed Essenza.

Parte 2

Paola è un meraviglioso Generatore Manifestante, profilo 1/3.

Osservando il suo disegno, la prima cosa che si può notare è il Canale della Struttura (23–43), che, ovviamente, è completamente Conscio (nero), e quindi a totale disposizione di Paola.
Come abbiamo visto nell’articolo di Adam (clicca qui per leggerlo), il Canale della Struttura sembra creare una propensione per quella che è l’astrazione del disegno nelle sue figure geometriche di base, o comunque ad un impatto quanto più primario possibile.

La Porta 43 è l’Intuizione, mentre la 23 è l’Assimilazione. Esse collegano il Terzo Occhio (il Centro nel quale viene prodotta l’intuizione) alla Gola: questo Canale, come abbiamo visto, ha a che fare con l’espressione delle proprie intuizioni.
Molto spesso si tratta di persone che sanno le cose, ma non sanno come fanno a saperle. La conoscenza è istantanea, un’improvvisa epifania di consapevolezza.
Quello che risulta spesso una sofferenza, invece, è riuscire a tradurre queste intuizioni in un linguaggio adatto.

In un qualche modo, credo che il pensiero di chi possiede il Canale della Struttura sia naturalmente predisposto ad astrarre sempre e quanto più la realtà, i problemi, gli eventi, ecc, attraverso quella che risulta esserne, appunto, la sua struttura di base.
Ed allo stesso tempo, il Canale nasce dalla Porta dell’Intuizione, che è una tipologia di linguaggio più pura e più semplice, portata a trovare il vero significato alla base delle cose.

MADONNA DI CUORI

IL SOLE A MEZZANOTTE

PRIMA DI NASCERE

Grazie alla Porta 48, il Pozzo, Paola è anche dotata di una conoscenza ed una saggezza davvero enormi, ed un gusto visivo innato.
Le persone che possiedono questa Porta, infatti, spesso hanno anche una comprensione intuitiva della bellezza e del design, o quantomeno di ciò che è disegnato o presentato bene a livello visivo.

SANTA SUBITO
(AUTORITRATTO IRONICO)

LA SFINGE

IL CORVO

Infine, Paola possiede il Canale del Charisma (20–34), che è il più potente a livello energetico e rappresenta l’archetipo del Generatore Manifestante, in quanto è l’unico Canale dell’intero grafico a collegare direttamente il Sacrale alla Gola.
Esso si abbina perfettamente con il Canale della Struttura (o la Porta 57), e spesso compaiono entrambi nella carta della stessa persona.
L’ausilio della Mente evita che il Canale del Charisma vada in esaurimento dal troppo fare, poiché averlo libero spesso porta ad inseguire le azioni sbagliate, come un Don Chisciotte coi suoi mulini.

La struttura di Paola, dunque, è predisposta per funzionare in un sistema molto armonico, complementare ed equilibrato.

La Sovranità

Tutte le caratteristiche potenti di Paola convogliano in quella che è la sua Croce d’Incarnazione47, La Sovranità (III).
Le persone nate con questa caratteristica sono considerate dei leader in modo del tutto naturale, possiedono conoscenza profonda e tutte le risorse necessarie per prendere una posizione di comando.

Più nello specifico, chi possiede il Sole Cosciente nella Porta 47 cerca costantemente di dare un senso a questo mondo e tutto ciò che accade, specialmente ciò che accade nella propria vita.

SANTA LUCIA
(VENERE LUCIFERO, EX VOTO)

SANTA SARA KHALI
(EX VOTO)

La Sovranità a volte è un percorso solitario, ma Paola è un Guerriero di Luce come quelli di Coelho, che ha sempre creduto nel proprio mondo interiore e nella propria visione.
Trovo la sua arte ricercata e sottile, concettuale, ma allo stesso tempo libera ed istintuale, primitiva e femminile.

Ed ho avuto il piacere di conoscere una persona energetica, elegante e frizzante, davvero degna di questa missione non comune, nonché dal grande fascino e talento, con una sensibilità “oltre il velo”.

Clicca qui per tornare alla Parte Uno:

No Comments

Post A Comment