Ars Mirari | 02 – Silvia Pincelli, parte 1
Silvia Pincelli, in arte Deadly Poison, ha un occhio fotografico davvero particolare. In questo articolo ne vengono presentati talenti ed espressioni artistiche attraverso l'Human Design.
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02. Silvia Pincelli

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Silvia Pincelli, L’emozione dei dettagli.

Parte 1

Silvia Pincelli, in arte Deadly Poison, è una fotomodella e fotografa amatoriale.

Ha iniziato a posare verso gennaio del 2014 e ad oggi questa forma d’arte è diventata parte integrante della sua vita.

È iniziato tutto perchè volevo qualche foto mia, ed ero andata dall’amico dell’amico, sai no? (Ride)
Paradossalmente ho sempre avuto il timore della macchina fotografica, ma col tempo ho scoperto un modo diverso di esprimermi, attraverso il mio corpo e le espressioni del volto, al posto delle parole.

Silvia, infatti, è molto conosciuta per il suo lavoro da modella ed i profili social contano migliaia di followers.
Lei stessa ha imparato a scegliere, con il tempo, a quali persone affidare la sua emotività, e man mano che proseguiva nel lavoro ha saputo creare un linguaggio del corpo personale e magnetico, nonché una quantità enorme di fotografie davvero stupende.

In esse, ciò che colpisce maggiormente è di sicuro la trasformazione che questa donna è in grado di fare.

Credits delle foto in ordine di apparizione:
Alessio Bottiroli
Matteo Corazza
Carletto
Patrizia Moretti

Conosco Silvia personalmente da diversi anni e vi assicuro che è una donna davvero alla mano, sempre amichevole e sorridente, dal cuore enorme.
Quando la osservo nelle fotografie resto sempre strabiliata perché il suo corpo, le sue espressioni (e spesso il suo sguardo) si adattano incredibilmente all’obiettivo della macchina fotografica.

Molto spesso il concetto della donna tatuata che posa nuda viene fatto passare in un modo volgare e poco elegante, mentre nelle sue foto io ci trovo teatralità, plasticità, eleganza ed armonia.
Silvia diventa agguerrita e femminile davanti all’obiettivo, trasmettendo una sicurezza di sé davvero unica.

I primi anni mi ero lanciata tantissimo, facevo parecchi set ed ero sempre in giro, tutta la settimana.
Con il tempo, però, mi sono appassionata sempre di più alla fotografia e contemporaneamente mi sono resa conto che la vita eternamente in viaggio non faceva così tanto al caso mio.
L’occhio fotografico

Ciò che in meno persone conoscono, tuttavia, è il talento fotografico di Silvia, per il quale si avvale dello pseudonimo di Twisted Nerve.

Nel corso degli anni, infatti, ha potuto osservare il proprio corpo, cosa che conosce più di tutte, attraverso svariati occhi e in mille modi diversi. Con luci ed espressioni sempre diverse.
Questo l’ha portata a sviluppare un occhio fotografico e l’impulso si è poi trasformato nei primi tentativi.

Ho cominciato a scattare un po’ per gioco. A volte mi capitava di fare da assistente a qualche amico fotografo, ma generalmente mi occupavo di piccoli compiti per cui potevo essere d'aiuto.
Ad un certo punto mi è stata messa la macchina fotografica in mano, ed ho iniziato a fare qualche esperimento.
Ne sono rimasta completamente folgorata.

Anche in questo caso le coincidenze – che sono le uniche cose in grado di modificare la nostra vita – portano Silvia ad esplorare maggiormente quello che scopriremo essere parte dei suoi talenti.

Twisted Nerve contiene anche molti autoscatti davvero interessanti e particolari.

Uno dei primi set realizzati da Silvia.

Il disegno di Silvia

Silvia è un Manifestatore.
Ne esiste soltanto l’8% della popolazione e sono persone estremamente produttive, con un’energia esplosiva ed inarrestabile.
In particolar modo, nel breve periodo riescono a svolgere più lavoro di qualsiasi altra persona, poiché il Centro Sacrale è aperto. Questo è il motivo per cui Silvia ha avuto un forte slancio iniziale, che è andato poi rallentando.

Ciò che la rende un Manifestatore è il Talento della Versatilità (35-36), che inizia dal Centro delle Emozioni e lo collega alla Gola. Per questo motivo la sua potenza d’azione si manifesta particolarmente a livello emotivo.

La Gola, infatti, è il Centro a cui tutti i Centri tendono ed aspirano ad arrivare, poiché è, appunto, il Verbo, la manifestazione. È, quindi, ciò che ha più impatto sulla vita e ciò che ci dà più potere.

Per essere Manifestatori, il Centro collegato alla Gola deve essere un motore (Cuore, Emozioni o Radice), ed il Sacrale deve essere spento.

Ciò che la rende ancora più unica ed efficiente è la sua incredibile capacità di pensiero oltre gli schemi.

Per prima cosa, i quattro punti della sua Croce generano il Tema Vitale Interpersonale numero 62: l’Oscuramento (occultamento) (II). Questo significa che spesso nel corso della propria vita Silvia adotterà degli approcci originali, ma per gli altri non sarà facile comprenderne i metodi e le intenzioni.
Le persone con questo Tema hanno un dono nel pensare fuori dal comune e, più nello specifico, il Sole in Porta 62 porta ad essere dei pensatori eccezionali, in grado di spiegare logicamente quasi tutto nella vita.

A questo si aggiunge il Talento del Pensatore (24–61), che ha origine con le ispirazioni provenienti dal Centro della Corona.
La Porta 61, infatti, è la Porta del Mistero, anche considerata della “follia”, poiché la Corona produce una costante pressione mentale.
In questo caso specifico è la domanda “perché?”, applicata a qualunque concetto o area della vita.
La Porta 24la Razionalizzazione, riceve queste intuizioni e le attenua, focalizzando la consapevolezza su ciò che è realmente possibile. Essa, infatti, si trova nel Terzo Occhio, uno dei tre Centri di Consapevolezza.
Chi possiede questo Canale risulta essere dotato di un pensiero in mutazione unico e nuovo.

La pressione della Corona è enorme nel disegno di Silvia, poiché tutte e tre le porte sono accese e sono Conscie (nere).
Nello specifico, la Porta 64 (le Diverse Possibilità) e la Porta 63 (il Dubbio) spingono ancora di più il pensiero verso grandi idee ed ispirazioni.

L’espressione dei talenti

Il Sole di Silvia si trova nella Porta 62, ed oltre a determinare la sua Croce ed il suo Profilo, esso simboleggia anche la Porta più potente di tutto il suo disegno.

Essa si trova nella Gola ed è la Porta dell’Espressione dei Dettagli.

Ciò che amo fotografare più di ogni altra cosa sono sicuramente i dettagli, i volti, le emozioni. Anche il corpo, gli occhi.
In generale amo i soggetti che sanno trasmettere tanto, quelli reali.

L’Ars Mirari di Silvia è, dunque, l’emozione dei dettagli.

Il Disegno completo di Silvia verrà presentato nella seconda parte dell’articolo, che uscirà il 27 febbraio.

Insieme ad esso vi saranno altre parti dell’intervista, altri progetti fotografici ed un approfondimento psicologico sui suoi talenti.

1Comment
  • Ars Mirari | 06 – Armando Turazzi, Parte 1
    Posted at 12:05h, 21 febbraio

    […] del Pensatore (24–61), di cui abbiamo già parlato nell’articolo su Silvia Pincelli (clicca qui per leggerlo). Chi possiede questo Canale risulta essere dotato di un pensiero in mutazione unico […]

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